11/12/13/14 FEBBRAIO 2026
TEATRO OSCAR
La spumeggiante Valentina Cardinali è protagonista di questo spettacolo scritto e diretto da Gioele Dix, artista con cui Cardinali ha condiviso il palcoscenico in diverse occasioni, tra cui due produzioni firmate dal Centro Teatrale Bresciano, La corsa dietro il vento su Buzzati e Andavamo a mille, spettacolo sulla corsa-mito 1000 Miglia.
Attrice poliedrica e dalla vitalità trascinante, capace di assumere e restituire in scena una molteplicità di personalità e di voci, Cardinali – assieme al bravo Francesco Aricò – dà vita a tre coppie, protagoniste di altrettante storie, che idealmente creano un percorso storico nell’idea del rapporto uomo-donna.
Lo spettacolo inizia infatti con un’interpretazione dell’atto unico di Georges Feydeau Amour et piano, esilarante commedia degli equivoci del 1883, per poi toccare il racconto di Dorothy Parker Here we are, del 1931. Piccolo capolavoro di ironia, questo testo, che dà il titolo allo spettacolo, ci mostra due novelli sposi in viaggio in uno scompartimento di un treno che diventa sfondo di una serie di schermaglie, non detti e incomprensioni senza speranza. L’ultimo quadro dello spettacolo è ambientato ai giorni nostri, con un testo brillante di Gioele Dix in cui la coppia si trova ad affrontare senza vere difese i rischi e le ansie del mondo virtuale.
Dall’Ottocento ai telefonini, passando per treni, battibecchi e pianoforti: Valentina Cardinali e Francesco Aricò ci guidano con ironia e talento in un viaggio tra amori, incomprensioni e irresistibili cortocircuiti sentimentali. Tre epoche, tre coppie, un solo eterno enigma: capirsi tra uomini e donne è davvero possibile?
drammaturgia e regia Gioele Dix
con Valentina Cardinali e Francesco Aricò
produzione Centro Teatrale Bresciano
Valentina Cardinali nasce il 19 giugno 1986 a Cortona (Arezzo). Dopo la laurea in Lettere moderne, si diploma nel 2011 presso la Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano diretta dal Maestro Luca Ronconi.
Tra il 2013 e il 2014 frequenta il Laboratorio di Alta Formazione della Toscana, diretto dalla Compagnia Lombardi Tiezzi. Successivamente vola a New York per approfondire le tecniche di recitazione del Metodo Strasberg presso il Susan Batson Studio. Non smette mai di portare avanti gli studi canori e musicali, lavorando con vari maestri di canto lirico e canto pop.
Esordisce con “Cenerentola” di Joel Pommerat e con “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello presso il Teatro Out Off di Milano per la regia di Sandro Mabellini. Per questi ruoli il critico Renato Palazzi la inserisce, in un articolo della rivista teatrale Linus, tra i giovani attori più promettenti del teatro italiano.
Nel 2012 ottiene una menzione speciale al Premio Histryo alla vocazione teatrale presso il Teatro Elfo Puccini di Milano.
Nel 2013 lavora con Franco Branciaroli nello spettacolo “Il Teatrante” di Thomas Bernhard, prodotto dal Centro Teatrale Bresciano.
Seguono lo spettacolo “Coefore/ Eumenidi” diretto da Daniele Salvo presso il Teatro greco di Siracusa e lo spettacolo “Questa sera si recita a soggetto” di Luigi Pirandello, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano, con Luigi Lo Cascio, diretto da Federico Tiezzi.
Nel 2017 è al Teatro Lac di Lugano con la produzione “Giulietta e Romeo” di W. Shakespeare per la regia Davide Gasparro e al Festival dei Mondi di Andria con “Caligola” di Camus per la regia di Michele Sinisi.
Nel 2017 nasce il progetto “Contenuti Zero Varietà”, un collettivo di attori, attrici e musicisti, che approda prima allo Zelig di Milano e poi su Rai due nella trasmissione Quelli che il calcio con Luca e Paolo e in ben tre edizioni di Bar Stella con Stefano de Martino. Ad oggi il progetto prosegue brillantemente sui social network, in TV e nei teatri.
Nell’estate del 2018 sale per la prima volta su un palco di opera lirica, dove interpreta il personaggio buffo di Lesbina nell’opera Handeliana “Rinaldo” diretta dal Maestro Fabio Luisi e dal regista Giorgio Sangati, in occasione del Festival della Valle D’Itria.
Nel 2022 il felice incontro con Gioele Dix porterà i due a recitare insieme nello spettacolo “La corsa dietro il vento” di e con Gioele Dix tratto dai racconti di Dino Buzzati, produzione Centro Teatrale Bresciano cui segue, diretta e accanto a Dix nel 2024, la produzione “Andavamo a mille” sempre del CTB.
Francesco Aricò studia recitazione presso la Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano, diplomandosi nel 2016. L’anno seguente è fra i dieci attori selezionati per “Dentro la scuola d’estate”, corso di perfezionamento presso il Centro Teatrale Santa Cristina fondato da Luca Ronconi e diretto da Roberta Carlotto, dove studia, fra gli altri, con Massimo Popolizio e Alessio Maria Romano.
Nel 2022 viene selezionato per la Scuola di perfezionamento del teatro di Roma, dove studia con Alessandro Serra e Giorgio Sangati.
Debutta in teatro nel 2016 con “Quando il sale non era l’unico fiore”, scritto da Joele Anastasi e diretto da Benedetto Sicca, spettacolo prodotto dal Festival Quartieri dell’arte e andato in scena al Piccolo Teatro di Milano.
Negli anni successivi continua a lavorare con Benedetto Sicca, prendendo parte, tra gli altri, a “Pochos” e “Alla festa di Romeo e Giulietta” prodotti dal Teatro Sannazaro di Napoli.
Prende parte allo spettacolo vincitore del premio scenario 2017 “Un Eschimese in Amazzonia” di Liv Ferracchiati.
Nel 2018 lavora con Silvio Peroni allo spettacolo “Crescendo” di Luke Norris, ricevendo una menzione speciale al bando Forever Young.
Nel 2019 viene scelto da Giorgio Bozzo per interpretare il ruolo di Micheal, protagonista dello spettacolo “The Boys in the band” di Mart Crowley.
Nel 2022 è diretto da Pablo Solari in “Irma Kohn è stata qui” tratto dal romanzo omonimo di Matteo Corradini, prodotto da Elsinor e andato in scena al Festival del dramma popolare di San Miniato.
Nello stesso anno partecipa a una performance collettiva ideata da Balletto Civile e andata in scena al Piccolo Teatro Studio Melato.
Nel 2024 prende parte, nel ruolo di attore, al balletto “Madina”, coreografia di Mauro Bigonzetti e musiche di Fabio Vacchi, prodotto dal Teatro alla Scala di Milano e andato in scena nel medesimo teatro.
Lavora per il podcast “Scusa il vocale lungo” scritto e diretto dalla compagnia Maniaci D’amore, vincendo nel 2024 il premio migliore podcast comedy de IlPod – Italian Podcast Awards. Collabora anche con Chora Media ai podcast “In fuga” e “Rancore”.
Debutta sul grande schermo nel 2017 con “Labbra blu”, lungometraggio indipendente diretto da Andrea Rusich.
Nel 2024 è diretto da Giovanni Veronesi in “Romeo è Giulietta” con Sergio Castellitto e Pilar Fogliati e con “Il mio posto è qui” di Cristiano Bortone e Daniela Porto.
Con il cortometraggio “Due volte” di Domenico Onorato vince diversi premi come miglior attore.
22,00 € / INTERO
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