11/12/13 DICEMBRE 2026
TEATRO OSCAR
In scena un uomo, o meglio, la sua voce interiore. È la sua anima che fa spettacolo. Tra i tanti abitanti delle pagine dei romanzi di Calvino, è quello meno libero: ha un corpo, una lingua e una mente che non rispondono alla sua urgenza di dire, di agire. Oggi e solo oggi, però, ha deciso di fare spettacolo della sua esistenza, dei suoi pensieri, dei sentimenti che lo agitano. Lui, inchiodato com’è a una croce che non ha voluto, ha deciso di prendersi un’ora d’aria, un’ora e poco più di libertà. E la cerca, la libertà, tra le pagine delle opere del “signor Calvino Italo”, la racconta come sa e come può, la trasforma in versi, in musica, in parabole e collegamenti iperbolici tra un romanzo e l’altro, in canzoni-teatro sarcastiche e frenetiche e improvvisi minuetti intimi, “scalvinando” quelle opere a suo uso e consumo. Il tutto mentre accanto scorre, amaramente ironica, la sua personalissima storia d’amore, una storia impossibile per quel corpo e quella lingua incapaci di parlare.
Il personaggio in scena è un abitante del Cottolengo, il Nano del romanzo autobiografico La giornata d’uno scrutatore, personaggio cui Calvino dedica una sola pagina se pur memorabile. Ho scelto lui e ne ho immaginato tutta l’esistenza – esistenza che Calvino non ci racconta – proprio perché il mio intento era ragionare intorno al concetto di libertà e il Nano del romanzo ne è totalmente privo.
E torno così alle ragioni prime del mio progetto: non uno spettacolo su Calvino, ma uno spettacolo sulla libertà, sull’autodeterminazione, tema che occupa da molto tempo i miei pensieri sull’uomo in quanto animale sociale e sulle storture che mi fastidiano nel nostro convivere quotidiano. Per mia fortuna lo stesso tema ha assediato i pensieri di Italo Calvino lungo tutta la sua parabola letteraria, attraversando ugualmente i romanzi realistici, così come quelli fantastici e l’epoca combinatoria. Questo mi ha consentito di coniugare il mio “ragionare di libertà” con la possibilità di affrontare un autore che ho molto amato ma che mai avevo osato accostare al mio teatro. Ho sempre pensato, difatti, che Calvino fosse impossibile da rappresentare, almeno così com’è.
È stato questo confluire delle mie riflessioni e di quelle di Calvino intorno a quella parola fragile che è “libertà” che mi hanno convinto a provarci. E, soprattutto, è stato la scoperta di quel romanzo considerato minore e quel personaggio così impossibilitato a scegliere per se stesso a darmi una plausibile via da percorrere con la mia scrittura. Parto, quindi, dalla sua condizione antitetica di disabile totale per parlare della condizione di noi “abili” che la libertà la sprechiamo ogni giorno. E affondo le mani liberamente negli altri scritti di Calvino “scalvinandoli”, scompigliandoli e ricomponendoli, così come serve al Nano per procedere nella sua serata di spettacolo.
Ne è venuto fuori uno spettacolo profondamente mio che – al contempo – mi sembra rispettare nella sua sostanza profonda la lezione calviniana sulla libertà. Un omaggio personalissimo a un autore che ha saputo modellare la mia visione delle cose del mondo.
Mario Perrotta
scritto, diretto e interpretato da Mario Perrotta
collaborazione alla regia Paola Roscioli
mashup e musiche originali Marco Mantovani, Mario Perrotta
produzione Permar Compagnia Mario Perrotta, Emilia Romagna Teatro ERT, Teatro Nazionale
con il contributo di Regione Emilia Romagna
in collaborazione con Comune di Medicina, Teatro Asioli di Correggio, Duel
Mario Perrotta, autore, attore e regista, è considerato una delle voci più significative del panorama teatrale italiano.
Le sue drammaturgie dal forte impatto civile, da lui stesso dirette e interpretate in Italia, sono tradotte e messe in scena anche all’estero in diverse lingue e in contesti prestigiosi.
Finalista per 13 volte agli Oscar del teatro italiano, i Premi Ubu, vince nel 2011, 2013, 2015, 2022 e 2025 come interprete, drammaturgo, e regista di progetti articolati con centinaia di artisti coinvolti.
25,00 € / INTERO
18,00 € / UNDER30, OVER65
13,00 € / DESIDERA CARD (acquistabile solo in cassa)
10,00 € / UNIVERSITÀ, SCUOLE DI TEATRO (acquistabile solo in cassa)
TICKET STANDARD
Per prenotazione gruppi scuola scrivere a scuola@oscar-desidera.it
CALENDARIO DELLE REPLICHE
Avvisiamo i gentili spettatori che la consueta apertura di biglietteria del giovedì (17.00-19.00) è momentaneamente sospesa. Sarà comunque possibile acquistare i biglietti in cassa nelle sere di spettacolo, a partire da un’ora prima dell’inizio dello stesso.
Per gli appuntamenti della rassegna “Manzoni Mixtape”, il sistema di prenotazione è sospeso: tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.